Essere Psicologi Evoluzionisti oggi

· Psicologia evoluzionistica

In questo preciso momento storico, essere uno psicologo evoluzionista è una cosa particolarmente esaltante. Mentre gran parte degli altri scienziati si muove all’interno di paradigmi ormai consolidati, la psicologia evoluzionistica è solo da pochi decenni che si è fatta le ossa e, soprattutto in Italia, è scarsamente conosciuta.

La Psicologia Evoluzionistica si muove dal presupposto che il comportamento umano si sia evoluto allo stesso modo nel quale si è evoluto qualsiasi altro tratto: sotto la spinta e l’influenza della selezione naturale. E’ un punto di vista particolarmente ostico da comprendere, perché va contro alle idee di “biologia ingenua” con le quali nasciamo e va contro il progetto di “biologia sociale” che le scienze dell’educazione tentano di conformarci.

L’uomo non viene visto più, dunque, come una tabula rasa, un organismo in grado di apprendere e di modificare completamente se stesso grazie alla spinta dell’ambiente, non è quello strumento che i comportamentisti trovavano completamente malleabile sotto le spinte di rinforzi positivi e negativi: esso è, piuttosto, un ricettacolo di informazioni culturali che si vanno ad inscrivere, però, all’interno di un più completo e pre-esistente corredo genetico.

Possiede, insomma, una sua natura intrinseca e indipendente (o parzialmente dipendente) dall’ambiente.

2 commenti

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  1. Andrea Salamone

    Salve

    Il sito è molto interessante, così come la disciplina che divulga. Ma perchè siete inattivi? E’ possibile che in Italia non esista un portale che tratti la psicologia evoluzionistica in modo continuativo? C’è modo di collaborare al portale?

  2. Renato Delfiol

    Prima di divenire socio un vorrebbe sapere chi sono gli ideatori del sito

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